Serie animata “Arresto cardiaco: Storie a Lieto fine”

In occasione dell’edizione 2024 della campagna “Viva! La Settimana per la Rianimazione Cardiopolmonare” sui canali social di Fondazione IRC e di Italian Resuscitation Council e sul canale YouTube @ircouncil saranno visibili tutti i video della serie. Un’occasione speciale per condividere un progetto che ci sta molto a cuore!

In collaborazione con i bravissimi animatori di Studio Racoon di Milano abbiamo realizzato una serie informativa animata, che approfondisce il tema dell’arresto cardiaco e delle cure che vengono prestate ai sopravvissuti, fino al delicato tema del ritorno alla vita di relazione e lavorativa, un tema molto caro alla Fondazione IRC. La serie animata è composta da tre episodi “Il Soccorso”, “La Degenza” e “Il Recupero”.

Il quarto video “Informazioni sull’Arresto Cardiaco: Cosa possiamo Fare?” approfondisce i temi trattati nella serie e fornisce ulteriori informazioni e consigli a chi ha avuto un arresto cardiaco e come anche ai loro famigliari.

I video continueranno a essere visibili anche all’interno dell’area riservata del sito della Fondazione IRC, come anche all’interno del database soci e corsi IRC.

Buona visione!

ENFORCER

Lo Studio Enforcer è in corso.

Lo studio Enforcer ha l’obiettivo di valutare l’efficacia di interventi web-based per i sopravvissuti a un arresto cardiaco extraospedaliero.

Siamo lieti di comunicare che è stato realizzato e pubblicato il protocollo dello studio ENFORCER, in lingua inglese su Resuscitation Plus.


Ad oggi vi sono 31 centri italiani ad unirsi a questo studio clinico su trattamenti post-arresto cardiaco. Per partecipare non è necessaria l’approvazione di un comitato etico locale. Questo studio, promosso dall’Azienda USL di Bologna e finanziato dalla Fondazione Italian Resuscitation Council ETS, mira a migliorare la qualità della vita dei pazienti, riducendo i disturbi ansioso-depressivi e cognitivi tramite una piattaforma web accessibile.


Per aderire al progetto o per ricevere maggiori informazioni scrivere a: infoenforcer@gmail.com.

A questo link è possibile prendere visione della presentazione del progetto.

Traduzione documento Quality Standards: Survivors e Questionario Utilità Quality Standards sopravvissuti all’arresto cardiaco in Italia per operatori sanitari e sopravvissuti ad arresto cardiaco

Fondazione IRC Italian Resuscitation Council ETS ha lo scopo di offrire assistenza e supporto a quanti si reinseriscono nella vita sociale dopo aver superato un arresto cardiaco, come anche alle persone loro vicine.

A questo proposito è stata resa scaricabile la traduzione integrale autorizzata da Resuscitation Council UK del documento originale Quality Standards: Survivors, realizzata  a cura della Fondazione IRC Italian Resuscitation Council ETS. Il documento italiano è scaricabile nella sezione dedicata ai documenti in download del nostro sito.

Nel mese di settembre 2024, la Fondazione IRC invita alla compilazione del questionario che si prefigge l’obiettivo di raccogliere informazioni sull’utilità dei Quality Standards per rispondere ai bisogni del sopravvissuto all’arresto cardiaco in Italia, condotto in collaborazione con Italian Resuscitation Council – IRC.

Questionario indirizzato agli operatori sanitari

Abbiamo predisposto anche un questionario sulla medesima tematica rivolto direttamente alle persone sopravvissute all’arresto cardiaco, con l’obiettivo di raccogliere anche il loro punto di vista su questo argomento di così grande importanza.

Questionario dedicato alle persone sopravvissute ad arresto cardiaco

Ringraziamo anticipatamente per la collaborazione coloro che ci aiuteranno nella raccolta di questi dati.

Cosa abbiamo fatto nel corso del 2023?

Nel corso dello scorso anno la Fondazione IRC ha portato a termine numerose attività. Abbiamo provveduto a implementare e arricchire il nostro sito web e la relativa area riservata, in modo da riuscire a mettere a disposizione una interfaccia sempre più funzionale e in linea con le esigenze degli utenti.

Abbiamo proseguito la collaborazione con una specialista in psicologia, finalizzata a supportare i sopravvissuti all’arresto cardiaco e loro famigliari che si sono messi in contatto con la Fondazione IRC, potando avanti con successo una serie di incontri a distanza.

Abbiamo realizzato, in collaborazione con Racoon Studio di Milano, una serie informativa animata dal titolo Arresto Cardiaco: Storie a lieto fine, declinata in tre episodi. Il primo episodio, “Il Soccorso” è stato pubblicato nel mese di ottobre 2023 ed è visibile sulla home page del sito della Fondazione IRC. Il secondo episodio, “La Degenza” e il terzo episodio, “Il Recupero” sono a disposizione dell’utenza registrata e dei soci IRC, nelle rispettive aree riservate. Ai tre episodi di cui è composta la serie si aggiunge un video di approfondimento, contenente una serie di informazioni utili “Informazioni sull’Arresto Cardiaco: Cosa possiamo Fare?”

Lo scorso anno abbiamo pubblicato e promosso un bando a supporto dell’attività di ricerca scientifica sul territorio nazionale. Il progetto vincitore, che verrà avviato nel corso del 2024 si chiama ENFORCER e vede come capofila l’Azienda USL di Bologna e il Dr L. Gamberini in qualità di Paincipal Investigator. Per maggiori informazioni sul progetto è possibile consultare la notizia dedicata su questo sito.

Abbiamo avviato, in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma e con IRCCS Ospedale San Raffele di Milano la traduzione degli opuscoli dedicati ai sopravvissuti all’arresto cardiaco e ai loro famigliari, realizzati da Sudden Cardiac Arrest UK, che ha concesso gratuitamente i diritti della traduzione italiana del loro materiale originale alla Fondazione IRC. Gli opuscoli informativi possono essere scaricati qui .

Insieme all’associazione Italian Resuscitation Council, la Fondazione IRC ETS ha supportato la realizzazione del mini-convegno svoltosi a Bologna e dedicato allo studio Eureca Three.

Abbiamo, inoltre, continuato a promuovere l’utilizzo del Forum (Blog) “Incontri di ritorno” tra gli utenti registrati come “sopravvissuti” nell’area riservata. Il forum rappresenta un luogo virtuale dedicato esclusivamente agli utenti sopravvissuti all’AC, per incontrarsi, scambiare pareri, condividere esperienze, opinioni.

Tutto questo è stato realizzato grazie anche al contributo che la Fondazione IRC ETS percepisce attraverso la scelta del 5×1000. Contiamo sul tuo supporto! Aiutaci inserendo il Codice Fiscale 91381780377 nell’apposito spazio della tua dichiarazione IRPEF (Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale).

Grazie!

Opuscoli informativi dedicati ai sopravvissuti

La Fondazione IRC mette a disposizione una serie di documenti, liberamente scaricabili, dedicati ai sopravvissuti ad arresto cardiaco e ai loro cari.

Si tratta degli opuscoli realizzati dalla società Sudden Cardiac Arrest UK , tradotti e riadattati al contesto italiano da Fondazione IRC in collaborazione con due strutture ospedaliere nazionali di primaria importanza, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma e IRCCS Ospedale San Raffele di Milano. Gli opuscoli sono dedicati ai seguenti temi:

BENESSERE MENTALE dopo l’arresto cardiaco
Indicazioni e informazioni che hanno l’obiettivo di aiutare a mantenere la salute mentale e il relativo benessere dopo essere sopravvissuti a un arresto cardiaco.

FATICA MENTALE dopo l’arresto cardiaco
Indicazioni e consigli per le persone che si sentono esauste e provate dopo un arresto cardiaco.

PROBLEMI COGNITIVI dopo l’arresto cardiaco
Un disturbo molto comune dopo un arresto cardiaco è la difficoltà nel ricordare le cose. Come affrontarlo?

IO MI PRENDO CURA E MI STA A CUORE
Il vostro caro ha avuto un arresto cardiaco. Come affrontare la relazione e i cambiamenti che derivano da un evento traumatico del genere? Il documento è dedicato in particolare ai famigliari dei sopravvissuti.

Bando dedicato alle attività di ricerca scientifica sul territorio nazionale

Fondazione IRC supporta la ricerca attraverso la pubblicazione di un bando per sostenere le attività di ricerca scientifica sul territorio nazionale.

Il bando ha come obiettivo primario sostenere e diffondere la ricerca indipendente nell’ambito del recupero fisico e psicologico ed emotivo a lungo termine di soggetti sopravvissuti ad arresto cardiaco extra-ospedaliero, con l’obiettivo di costruire networking fra gruppi di ricerca e di generare pubblicazioni a carattere scientifico rilevanti per le conoscenze internazionali sul tema.

L’ambito specifico del bando è relativo ai temi di intervento della Fondazione IRC, come ad esempio migliorare l’esito a lungo termine dei pazienti sopravvissuti ad arresto cardiaco e, in particolare in questa fase, delineare i problemi e i bisogni dei soggetti che sopravvivono ad arresto cardiaco extra-ospedaliero con CPC 1, 2 dalla dimissione dall’ospedale per almeno un anno.

Art.1

Obiettivi del bando

L’obiettivo ultimo dello studio è acquisire le evidenze per costruire un percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale post-dimissione dall’ospedale per chi sopravvive ad arresto cardiaco extra-ospedaliero nel contesto assistenziale italiano e identificare aree di intervento per Fondazione a supporto del reinserimento nella quotidianità del sopravvissuto ad arresto cardiaco.

Nell’alveo di quanto raccomandato dalle linee guida European Resuscitation Council  2021 (link sito IRC e sito ERC) la ricerca dovrà prevedere il follow up dei sopravvissuti ad arresto cardiaco extra-ospedaliero per almeno un anno indagando eventuali deficit fisici, cognitivi e psicologici/emotivi  dei soggetti sopravvissuti e delle loro famiglie (nella misura in cui questi ultimi si riflettono sul recupero dei soggetti sopravvissuti), utilizzando le metodiche più consolidate in letteratura e consigliate dalle linee guida e valutando l’impatto e l’efficacia di eventuali interventi.

La modalità preferita per lo studio è il disegno multicentrico che consentirà anche di reclutare il campione in tempi più brevi.

In considerazione della percentuale di mortalità/drop out dalla dimissione dall’ospedale ad un anno dall’arresto, riportata in letteratura intorno al 20% (Moulaert 2017; Wimmer 2021), il campione dovrà essere di 80-100 soggetti adulti (età >=18 e <80), sopravvissuti ad arresto cardiaco extra-ospedaliero fino alla dimissione dall’ospedale con CPC 1, 2 da seguire per un anno dalla dimissione /arresto tramite almeno:

  1. La rilevazione dei tempi e cause dell’arresto cardiaco extra-ospedaliero e della degenza intensiva e/o ospedaliera;
  2. La valutazione funzionale dei disturbi fisici, cognitivi e psichici/emotivi dei sopravvissuti ad arresto cardiaco extra-ospedaliero prima della dimissione dall’ospedale o al massimo entro 15 giorni dalla dimissione;
  3. La valutazione del recupero a lungo termine tramite a) screening per deficit cognitivi, b) screening per disturbi della sfera psichica/emotiva e dell’affaticamento e c) screening dei disturbi della sfera emotiva nei familiari da effettuare a 1 mese, tre mesi, sei mesi e un anno dalla dimissione dall’ospedale (o dall’arresto extra-ospedaliero);
  4. La valutazione della qualità della vita e del livello di soddisfazione dei bisogni clinici, riabilitativi, psicologici e informativi analizzando quali/quantitativamente i bisogni e il loro livello di soddisfazione ad opera del Sistema Sanitario Nazionale tramite gli ambulatori di follow up ospedalieri e/o i presidi di sanità territoriale oppure da altri enti/organizzazioni.

Sarà tenuto in considerazione, come valore aggiunto al progetto, l’impiego delle tecnologie più innovative, esclusivamente per fornire informazioni e supporto ai sopravvissuti, quali ad esempio (elenco in nessun modo esaustivo):

  • Soluzioni di intelligenza artificiale e tecnologia dei dati finalizzate agli obiettivi del progetto
  • Soluzioni web based o tramite impiego di app per device mobili;
  • Piattaforma di fruizione virtuale.

Art. 2

Scadenza Bando Ricerca Scientifica: 30 settembre 2023

Il budget messo a disposizione ammonta a Euro 100.000,00 (centomila/00) ed è destinato a Università, Cliniche Universitarie e gruppi e/o Enti di Ricerca, strutture sanitarie provinciali/Regionali/Nazionali per finanziare la raccolta dati, eventuali interventi progettati per il miglioramento dell’esito e l’analisi dei dati raccolti.

Art. 3

Struttura dei progetti

Le proposte inviate alla Fondazione IRC dovranno contenere un’adeguata rappresentazione della struttura complessiva del progetto.

Tutti i progetti di ricerca da sottoporre dovranno essere strutturati come segue:

  • Razionale scientifico con reference sintetiche;
  • Curriculum del Principal Investigator, i dati del centro capofila e l’elenco dei centri partecipanti allo studio multicentrico con indicazione dei co-investigator locali;
  • Spiegazione per esteso del progetto e dei materiali e metodi necessari per il suo svolgimento;
  • In particolare, dovranno essere allegati al progetto gli strumenti di rilevazione dello status fisico, cognitivo, psichico/emotivo e di qualità della vita dei sopravvissuti e l’identificazione delle qualifiche dei soggetti che effettueranno le valutazioni e la definizione delle modalità;
  • Calcolo del campione statistico (se applicabile);
  • Piano economico;
  • Previsioni di pubblicabilità/riviste target/numero di pubblicazioni;
  • Dichiarazione dei conflitti di interesse del PI;
  • Abstract del progetto redatto in lingua inglese.

In particolare, andranno necessariamente definiti:

Per l’area strategica:

  • Il contesto in cui si effettuerà il reclutamento dei soggetti da includere nello studio, e il sistema integrato di azioni che saranno messe in campo per attuare le soluzioni (compreso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e informatiche);
  • Le evidenze di esperienza nel reclutamento di soggetti sopravvissuti ad arresto cardiaco nella misura richiesta dallo studio
  • Le eventuali iniziative di integrazione/interazione con gli stakeholder di riferimento (associazioni, enti di rappresentanza dei fruitori destinatari del progetto, ecc.);
  • La durata del progetto (massimo 24 mesi);
  • I profili qualitativi dei partner (enti e persone) e i rapporti fra questi;
  • Punti di forza e di debolezza del progetto proposto.

Per l’area economico-finanziaria:

  • Una previsione dettagliata e adeguatamente motivata dei costi del progetto, dell’utilizzo delle risorse finanziarie e il relativo piano gestionale;
  • La tempistica delle diverse fasi (diagramma di Gantt).

Per l’area misurazione sostenibilità:

  • I risultati attesi e i relativi strumenti e criteri di valutazione/misurazione dei risultati raggiunti;
  • La definizione di obiettivi intermedi e Il monitoraggio periodico di raggiungimento degli stessi;
  • Il/i soggetto/i che opererà/nno l’analisi sistematica dei dati acquisiti e le scadenze di analisi.

Per l’area comunicazione:

  • Piano di comunicazione dettagliato che preveda un evento di lancio o di chiusura;
  • La presentazione pubblica dei risultati raccolti.

Art. 4

Destinatari del bando

Il bando è destinato ai soggetti pubblici e privati che intendano realizzare il progetto descritto agli obiettivi. Condizione essenziale è che l’ente proponente/beneficiario non abbia finalità di lucro, ovvero non eserciti attività d’impresa.

Fondazione IRC accetterà proposte provenienti da un solo soggetto o da team composti da un soggetto proponente e uno o più partner.

Nell’ipotesi di partnership, dovrà essere individuato un ente/beneficiario capofila che coordinerà i rapporti con la Fondazione IRC, sarà responsabile dell’invio del progetto, della sua rendicontazione, di tutta la fase attuativa e di monitoraggio e sosterrà la quota più significativa degli oneri previsti nel piano economico complessivo del progetto.

Ogni soggetto potrà presentare al massimo una richiesta di contributo, sia esso partecipante in qualità di ente capofila che come ente partner.

Art. 5

Categorie enti ammessi

  • Università;
  • Cliniche universitarie;
  • Enti di ricerca;
  • Gruppi di ricerca;
  • Strutture sanitarie provinciali/regionali /nazionali.

Art. 6

Criteri di esclusione dal bando

Progetti e soggetti non ammissibili:

  • Non saranno ammessi progetti presentati da soggetti la cui attività è svolta con finalità di lucro o rientra nell’esercizio dell’attività d’impresa a qualsiasi fine esercitata;
  • Il contributo economico non sarà erogato a progetti e iniziative già esistenti: potranno essere accettati progetti già esistenti se lo studio originario e quello oggetto del presente bando possono utilizzare i medesimi soggetti ma per periodi di studio non intersecati e non sovrapposti;
  • Non saranno ammessi progetti che prevedono costi non strettamente correlati al progetto
  • Non saranno ammessi progetti presentati da partiti politici, esponenti politici, fondazioni/associazioni riconducibili a partiti politici o soggetti politicamente esposti;
  • Non saranno ammessi progetti e soggetti che non rispondano ai requisiti descritti nel presente bando. 

In particolare, si precisa che in caso di progetti presentati da soggetti che presentino anche solo potenziali conflitti di interesse con il Gruppo IRC, quanti coinvolti nel progetto verranno esclusi dal processo di valutazione dei bandi. Dopo la selezione scientifica e, prima dell’assegnazione, verrà specificamente effettuata una valutazione aggiuntiva di assenza di conflitti di interesse.

Art. 7

Disposizioni economiche

Il fondo erogativo totale stanziato da Fondazione IRC Italian Resuscitation Council ETS per il presente bando è pari a Euro 100.000,00 (centomila/00).

In caso di esito positivo della selezione, Fondazione IRC accorderà i contributi economici al progetto vincitore, in tranche come descritto infra, per un importo complessivo non superiore a Euro 100.000,00 (centomila/00).

Art. 8

Modalità di erogazione del contributo

Il contributo si intende vincolato in via esclusiva alla realizzazione delle finalità oggetto del presente bando, rientranti nelle attività istituzionali degli enti destinatari.

Il contributo sarà corrisposto mediante bonifico bancario sul c/c intestato all’ente capofila/beneficiario a seguito della sottoscrizione di una specifica convenzione tra la Fondazione IRC Italian Resuscitation Council ETS, il rappresentante legale dell’ente capofila/beneficiario e, per presa visione, il Principal Investigator secondo le seguenti modalità:

  • prima erogazione a titolo di anticipo, pari al 20% (venti%) dello stanziamento complessivamente approvato, alla ricezione della comunicazione di avvio formale del progetto, firmata dal Principal Investigator e trasmessa dal legale rappresentante dell’ente capofila/beneficiario;
  • seconda tranche 40% (quaranta%) ad avvenuto reclutamento del campione di sopravvissuti da seguire. Il contributo verrà corrisposto a seguito di presentazione della rendicontazione delle attività svolte, incluse le caratteristiche dei soggetti reclutati, corredata dei giustificativi delle spese sostenute firmata dal Principal Investigator e trasmessa dal legale rappresentante dell’ente capofila/beneficiario. Fondazione IRC erogherà la presente tranche a valle della rendicontazione presentata da parte dell’ente capofila/beneficiario, non sono previsti anticipi su tale erogazione. Con la seconda tranche l’ente capofila/beneficiario si impegna a rendicontare anche le spese sostenute con l’anticipo ricevuto;
  • terza tranche: 30% (trenta%) ad avvenuto completamento del follow up di un anno per almeno l’80% del campione reclutato, corredato dai giustificativi delle spese sostenute e firmato dal Principal Investigator e trasmessa dal legale rappresentante dell’ente capofila/beneficiario;
  • quarta tranche: 10% (dieci%) ad avvenuto completamento del follow up di tutti i soggetti reclutati, elaborazione della stesura finale dei risultati e realizzazione della presentazione pubblica dei dati, firmata dal Principal Investigator e trasmessa dal legale rappresentante dell’ente capofila/beneficiario.

Fondazione IRC si riserva la facoltà di sospendere l’erogazione del contributo, nella sua interezza o in parte, nel caso il progetto non sia stato realizzato secondo le modalità e gli obiettivi concordati con la Fondazione stessa e nel caso in cui le dichiarazioni due diligence dell’ente capofila/beneficiario non risultassero veritiere/complete.

Art.9

Rendicontazione, verifica e variazioni

La rendicontazione economico-sociale del progetto dovrà essere effettuata nel rispetto dello schema di erogazione del contributo illustrato all’art. 8, rispettando le seguenti periodicità:

  • prima dell’erogazione della seconda tranche del finanziamento, da effettuarsi tra i 6 e i 12 mesi dall’avvio formale del progetto (20% iniziale + 40% intermedio);
  • prima dell’erogazione della terza tranche del finanziamento, da effettuarsi entro i 18 mesi dall’avvio formale del progetto (30% intermedio);
  • prima dell’erogazione della quarta e ultima tranche del finanziamento, a conclusione del progetto, entro a non oltre i 24 mesi dall’avvio formale dello stesso (10% finale).

La rendicontazione periodica e quella finale dovranno essere redatte utilizzando la medesima modulistica utilizzata per la presentazione del piano economico del progetto (scaricabile dall’area riservata del sito della Fondazione IRC) e opportunamente integrata con la relazione contenente il resoconto delle attività svolte nel periodo, soggetti reclutati e follow up previsto, l’elenco delle persone coinvolte attivamente nel progetto (dipendenti e/o collaboratori del centro capofila e dei centri coinvolti nello studio) e conseguenti ore/uomo impiegate per il raggiungimento degli obiettivi intermedi e finali, allegando, inoltre, copie di eventuali contratti stipulati appositamente con collaboratori esterni ai fini della realizzazione del progetto. 

Fondazione IRC si riserva la facoltà di effettuare, in qualsiasi momento, richieste di aggiornamenti o verifiche, anche sul campo.

Eventuali variazioni alla struttura del piano economico iniziale, sotto forma del trasferimento di fondi da una voce di spesa a un’altra, ad esempio a seguito di un’evoluzione non preventivabile del progetto o creazione di una nuova sub-attività, sono ammesse previa autorizzazione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione IRC, con un limite cumulativo degli importi trasferibili, ammissibile nell’arco dell’intera durata del progetto, non superiore al 30% del totale del finanziamento previsto dal presente bando.

Art. 10

Spese ammissibili

Si considerano ammissibili esclusivamente le spese che risultano coerenti con le attività previste dal Progetto effettuate nel periodo di esecuzione dello stesso, come indicato nel Progetto e nel Piano Economico.

Gli oneri di supporto generale (overhead) non devono superare il 10% del valore complessivo del progetto e includono spese amministrative, utenze e materiali di consumo, oneri di progettazione – intesi quali spese relative allo studio economico-gestionale, ecc. non devono essere giustificate nei rendiconti periodici o al termine del progetto. Tali oneri possono essere imputati al progetto anche se sostenuti in data antecedente al periodo di avvio del progetto stesso, se opportunamente identificati e inclusi nel piano economico originale.

In particolare, non sono ammessi costi di lavoro volontario.

Art. 11

Criteri di selezione

Fondazione IRC è dotata di assoluta discrezionalità nella valutazione di sussistenza e/o rilevanza dei requisiti di ammissibilità dei soggetti proponenti e/o dei progetti e nel processo di analisi e valutazione delle proposte di progetto ricevute e della relativa assegnazione dei contributi senza peraltro che essa possa ritenersi obbligata in alcun modo a tale attribuzione.

Fermo restando quanto sopra indicato, Fondazione IRC adotterà i seguenti criteri di valutazione delle proposte ricevute:

  • originalità e innovazione dell’idea progettuale, adeguatamente documentata;
  • dimostrazione della capacità di reclutare 100 (cento) pazienti, idealmente in un periodo di tre mesi, in relazione al bacino di utenza;
  • documentata capacità di seguire i pazienti dall’arresto fino alla dimissione dall’ospedale raccogliendo i dati di pazienti sopravvissuti all’arresto cardiaco extra-ospedaliero;
  • esistenza di un gruppo di ricerca con documentata capacità di condurre e portare a termine uno studio complesso e articolato;
  • coerenza delle attività previste con gli obiettivi progettuali;
  • rilevanza e pertinenza dell’iniziativa rispetto al contesto di riferimento (il concetto di rilevanza include il numero dei beneficiari raggiungibili e potenziali, il concetto di pertinenza riguarda l’aderenza agli obiettivi del bando);
  • completezza e articolazione del piano economico;
  • qualità della partnership e sua eventuale copertura multi-regionale/nazionale;
  • qualità ed efficacia delle relazioni periodiche.

Dopo una valutazione iniziale, Fondazione IRC potrà avvalersi dell’ausilio di esperti internazionali per la selezione del progetto più meritevole di finanziamento.

Art. 12

Modalità di presentazione dei progetti

Le proposte di progetto, corredate da tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente online entro la data di scadenza, e non oltre le ore 13:00 del 30 settembre 2023 attraverso il portale: https://ar.fondazioneirc.org messo a disposizione dalla Fondazione IRC.

Si invitano, fin da ora e comunque entro e non oltre il 10 settembre 2023, tutti i soggetti che intendono partecipare al bando a procedere alla registrazione all’area riservata del sito https://ar.fondazioneirc.org indicando i dati anagrafici del Principal Investigator e quelli dell’ente capofila/beneficiario.

I documenti richiesti durante la registrazione devono essere compilati in ogni parte e devono essere leggibili. Una versione sintetica del progetto dovrà essere redatta in lingua inglese e opportunamente allegata, in modo da permetterne la valutazione a livello internazionale.

Le proposte di progetto e i progetti devono costituire opere originali, senza avvalersi di elementi o parti creative tratte da altre opere che possano comportare violazione o plagio di diritti di proprietà intellettuale di terzi, salvo il caso in cui i proponenti garantiscano di aver acquisito i diritti di utilizzo di opere protette, loro parti, o di altri diritti di proprietà intellettuale di terzi necessari per il progetto e per l’utilizzo dei risultati del progetto. In particolare, per quanto concerne le schede di valutazione è consigliato l’utilizzo di modelli già testati e pubblicati in letteratura.  

Art. 13

Pubblicazione del vincitore, accettazione e avvio formale del progetto

A seguito dell’insindacabile decisione e conseguente delibera del CdA di Fondazione IRC Italian Resuscitation Council ETS, il progetto vincitore e/o la relativa graduatoria sarà annunciato mediante la pubblicazione sul sito www.fondazioneirc.org nel più breve tempo possibile, compatibilmente con le necessità del processo valutativo e comunque non oltre il 31 dicembre 2023.

L’ente capofila/beneficiario del progetto vincitore riceverà un’apposita comunicazione scritta entro il termine qui sopra indicato e, entro il termine perentorio di 60 (sessanta) giorni dalla data di ricevimento della comunicazione, dovrà far pervenire alla Segreteria della Fondazione IRC, via posta elettronica, una dichiarazione di accettazione del finanziamento senza riserve alle condizioni indicate nel presente bando, sottoscritta dal Legale Rappresentante dell’ente capofila/beneficiario.

Il mancato invio di tale dichiarazione di accettazione entro il termine indicato al presente articolo farà automaticamente decadere il diritto al finanziamento del progetto.

Il progetto vincitore potrà essere formalmente avviato soltanto a seguito dell’approvazione da parte del Comitato Etico di tutti i centri partecipanti e dovrà essere registrato in https://clinicaltrials.gov/ con l’obiettivo di avviare il progetto, da intendersi con l’avvio dell’attività di reclutamento dei sopravvissuti, entro un periodo di 9 (nove) mesi dalla data di accettazione formale del finanziamento. Di conseguenza l’ente capofila/beneficiario, proponente del progetto, provvederà a far pervenire alla Segreteria della Fondazione IRC via posta elettronica la comunicazione, sottoscritta dal Principal Investigator e trasmessa dal Legale Rappresentante dell’istituzione capofila, indicante la data formale di avvio del progetto e conseguente avvio dell’attività di reclutamento dei pazienti sopravvissuti all’arresto cardiaco.

Art. 14

Rinuncia da parte del vincitore

L’eventuale rinuncia da parte del vincitore del bando deve essere comunicata, via posta elettronica, alla Segreteria della Fondazione IRC entro 60 (sessanta) giorni dalla data della pubblicazione del risultato del bando sul sito della Fondazione IRC.

In caso di rinuncia da parte del vincitore, il presente bando verrà chiuso a seguito dell’apposita delibera da parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione IRC, che si riserva la decisione di riproporlo in una nuova edizione, con modalità e scadenze che verranno opportunamente definite.

Art. 15

Trattamento dei dati personali

Ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati forniti saranno trattati, in forma cartacea o informatica, secondo le disposizioni previste ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e saranno utilizzati esclusivamente a tale scopo.

Scarica il testo del bando.

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Fondazione IRC supporta EuReCa

La Fondazione IRC Italian Resuscitation Council ETS supporta la terza edizione del progetto internazionale EuReCa. Il progetto, la cui prima edizione EuReCa One (https://www.eureca-one.eu/) si è svolta nell’Ottobre 2014 a seguito della call europea di ERC, rappresenta il primo studio prospettico di raccolta dati sull’arresto cardiaco extraospedaliero e ha coinvolto 27 membri dell’Unione Europeo alla creazione di un milestone scientifico senza precedenti.

Nei 27 paesi europei sono stati raccolti 10.682 arresti cardiaci su una popolazione servita di 174 milioni di persone.

I 27 National Coordinator si sono incontrati a Stavanger il 13 giugno 2015 per iniziare il lavoro preliminare di analisi dei dati. Il National Coordinator per l’Italia, Federico Semeraro in rappresentanza di ltalian Resuscitation Council ha presentato ai partner europei i dati raccolti in Italia.

EuReCaTWO si è svolto da ottobre a dicembre 2017. https://www.eureca-two.eu/

Lo Steering Committee EuReCa ha nuovamente invitato i Council nazionali europei a partecipare ad EuReCa Three con un nuovo protocollo di studio che prevederà una raccolta dati osservazionale prospettica da settembre a novembre 2022.

Il 13 marzo 2023 si è svolto un incontro tra i partner italiani che hanno aderito allo studio, l’organizzazione del meeting è stata supportata da Fondazione IRC.

Oltre 40 ricercatori da tutta Italia si sono confrontati sul progetto EuReCa Three. Una giornata dedicata alla ricerca. Oltre 4000 arresti cardiaci raccolti in Italia in 3 mesi per EuReCa Three.

Codename ResUs

(English text below)


Scarica gratuitamente da App Store e Google Play

Background

Il videogioco è stato sviluppato per celebrare i 10 anni dall’istituzione della settimana europea di sensibilizzazione sull’arresto cardiaco, per celebrare la Settimana Viva! e promuovere la campagna Kids Save Lives.

Un omaggio al popolarissimo Among Us che ne riprende il gameplay, lo stile semplice e le atmosfere fantascientifiche e scanzonate ma ricche di azione e che lo trasforma in una sfida single player in cui il giocatore ha un solo tentativo al giorno per rianimare quanti più personaggi possibile in un tempo prestabilito, affrontando semplici mini giochi, esplorando una mappa generata randomicamente diversa ogni giorno, ma uguale per ogni giocatore che affronti la sfida nel corso della giornata (come le parole di Wordle).

Lanciando la partita il giocatore verrà introdotto all’ambientazione di gioco, con la segnalazione del pericolo e del tempo a disposizione per completare la missione. Dovrà esplorare l’astronave per trovare tutti i personaggi in bisogno d’aiuto: ogni volta che ne trova uno dovrà trovare nei paraggi tutti gli oggetti necessari e usarli nell’ordine giusto.

Lo scopo del videogioco è quello di avvicinare quante più persone possibile, partendo dai più giovani, alle tematiche legate al riconoscimento dell’arresto cardiaco e dell’ostruzione delle vie aeree, chiamata tempestiva dei soccorsi e la necessità di intervenire prontamente, sia praticando il massaggio cardiaco, sia utilizzando il defibrillatore semiautomatico esterno (DAE).

Si tratta di uno “serious game” che non si prefigge l’obiettivo di insegnare in modo preciso e fedele le manovre salvavita, come ad esempio VR CPR, ma di diffondere e sensibilizzare un’ampissima platea di possibili soccorritori, affrontando temi molto seri attraverso un videogioco assolutamente giocabile e divertente, molto vicino al mondo e modo di pensare dei ragazzi che frequentano la scuola secondaria senza, però, porsi dei limiti di potenziale diffusione. I giocatori seriali sono avvisati!

Codename: ResUs è coinvolgente! Una gara tra chi riuscirà a completare il gioco nel minor tempo possibile e/o con punteggio più alto.

Codename: ResUs è virale! Gioca e sfida gli amici, compagni di scuola, fratelli, genitori, nonni…

Codename: ResUs si gioca una volta al giorno! ll gioco si resetta ogni giorno a mezzanotte, per permettere il lancio di una nuova sfida.

Codename: ResUs è un’iniziativa di Italian Resuscitation Council (IRC) e IRC Edu Srl, realizzato con il contributo di IRC Edizioni SrlFondazione IRC e ZOLL

Sviluppo: Just Funny Games

Supervisione Scientifica: Alberto Cucino, Samantha Di Marco, Giuseppe Ristagno, Andrea Scapigliati, Silvia Scelsi, Federico Semeraro

Coordinamento: Boris Bujic

Requisiti minimi di sistema:

OS: Android 9/iOS 11

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English version

Free download from App Store and Google Play

The videogame celebrates the 10th anniversary of the European Cardiac Arrest Awareness Week Declaration of the EU Parliament, promoted in Italy by the Italian Resuscitation Council as Settimana Viva! and highlights the importance of the Kids Save Lives campaign.

Codename: ResUs! Is a tribute to the popular Among Us videogame, starting from its simple style as well as the sci-fi yet funny and dynamic atmosphere and mood.  Each player has only one opportunity per-day to play the game and resuscitate as many characters as possible in a pre- defined time, facing “mini games” and exploring the set through a map randomly generated on a daily basis, but identical for every player. Launching the game the player will find himself in the game set, with the mission to explore the spaceship, find and save all crewmates, using correctly the tools he will find on his way, before the time runs out.

The aim of Codename: ResUs is to raise awareness among as many people as possible, since the young age, regarding the cardiac arrest and airway obstruction topics, immediate EMS alert, CPR and correct use of AED.

It is a “serious game” although its aim is not to teach (as the VR CPR) but to increase the awareness on a huge target of potential rescuers – mainly young people aged from 13 y.o. in a funny and easy-to-play way.

Codename: ResUs is addicting! Complete the game in the shortest time and with the highest score.

Codename: ResUs is viral! Play and challenge friends, schoolmates, siblings, parents, grandparents …

Codename: ResUs is once a day! The game resets every day at midnight to allow a new challenge.

Codename: ResUs is an initiative of Italian Resuscitation Council (IRC) and IRC Edu Srl, created with the contribution of IRC Edizioni SrlFondazione IRC e ZOLL

Powered by: Just Funny Games

Scientific Supervision: Alberto Cucino, Samantha Di Marco, Giuseppe Ristagno, Andrea Scapigliati, Silvia Scelsi, Federico Semeraro

Coordination: Boris Bujic

Minimum system requirements:

OS: Android 9/iOS 11

“Incontri di Ritorno” nasce il Forum della Fondazione IRC

Dopo un  lavoro di sviluppo durato alcuni mesi, finalizzato all’ampliamento delle funzionalità dell’Area Riservata del sito della Fondazione IRC, abbiamo raggiunto un nuovo, importante, traguardo.

L’area riservata del nostro sito, è stata infatti arricchita con una serie di contenuti scaricabili (documenti e materiale informativo) riguardanti le attività promosse dalla Fondazione IRC, e da oggi offre anche la possibilità di accedere a uno strumento pensato per offrire ha chi ha vissuto un arresto cardiaco uno spazio di confronto e dialogo: Il Forum Incontri di Ritorno.

In questo “luogo virtuale” dedicato esclusivamente alle persone che condividono l’esperienza di vita simile, sarà possibile attivare o partecipare alle discussioni, scambiarsi informazioni e approfondire percorsi e tematiche comuni.

La Fondazione IRC desidera, in linea con i propri obiettivi statutari, essere vicina alle persone che condividono lo stesso percorso. Per questo motivo invitiamo chi fosse interessato a prendere visione dei contenuti dell’area riservata e a entrare a fare parte dei membri attivi di Incontri di Ritorno.

I post e i temi aperti, in questo primo periodo di attività del Forum, non saranno molti. Ci vorrà del tempo per far crescere questa nuova attività promossa dalla Fondazione IRC, per creare e, soprattutto, alimentare una serie di discussioni e confronti tra gli utenti.

A tale proposito, sottolineiamo l’importanza di stimolare la partecipazione di coloro che possono essere interessati invitandoli ad Incontrarsi di Ritorno!