Hai bisogno di supporto psicologico?

Uno degli obiettivi primari della Fondazione IRC è quello di fornire il supporto psicologico alle persone rianimate a seguito di un arresto cardiaco e ai loro familiari. Grazie alla collaborazione con esperti e professionisti del settore, supportiamo il loro ritorno alla vita quotidiana. Le persone che hanno vissuto il trauma causato da un evento così grave possono trarre beneficio nel sapere che c’è qualcuno disposto ad ascoltare la loro storia e metterli in contatto, se necessario, con gli specialisti in grado di fornire loro adeguato aiuto psicologico e risposte a possibili domande.
Hai bisogno di supporto? Registrati all’area riservata e permettici di contattarti. Il nostro obiettivo è quello di fornirti un aiuto concreto. Ti aspettiamo.

Incontro della community dei survivor presso la sede IRC

La sede di IRC e della Fondazione IRC hanno ospitato, nelle giornate del 12 e 13 giugno scorso, un nuovo incontro della community dei survivor, attiva in seno alla Fondazione IRC.

L’incontro si è sviluppato in due momenti distinti, partendo dalla visione del documentario “La differenza tra otto e nove” a cui è seguito un intenso e profondo momento di confronto, scambio di esperienze, desideri e aspettative. La giornata del 13 si è divisa tra il corso BLSD, caratterizzato dalla sentita partecipazione dei membri della community (con tanto di segnalazione dei nuovi potenziali istruttori di BLSD!) e si è conclusa, dopo un momento conviviale, con l’attività di brainstorming e pianificazione delle prossime attività.

Teniamo a ringraziare tutti i partecipanti della community dei survivor e gli istruttori che sono intervenuti con grande entusiasmo, dedizione e voglia di fare.

A presto con il prossimo incontro della community dei survivor della Fondazione IRC!

“La differenza tra otto e nove”: la prima reazione dei protagonisti

“La differenza tra otto e nove” non è solo un documentario.

È il racconto di ciò che accade dopo. Dopo la paura. Dopo il buio. Dopo l’arresto cardiaco.

Abbiamo mostrato in anteprima il filmato ai protagonisti che quella storia l’hanno vissuta davvero. Le loro reazioni ci ricordano che sopravvivere non significa semplicemente tornare in vita, ma imparare a vivere di nuovo.
Nei loro occhi ci sono emozione, fragilità, forza e gratitudine. Ma soprattutto emerge un messaggio potente: la sopravvivenza è anche rinascita, relazione, comunità.

La forza della comunità nella catena della sopravvivenza: IRC premia Massimo Tomasino

In occasione del convegno “Prima di tutti: la forza della comunità nella catena della sopravvivenza”, svoltosi il 9 maggio presso l’Università di Bologna, Italian Resuscitation Council (IRC) ha celebrato l’importanza del primo soccorso laico nella lotta all’arresto cardiaco.

A chiudere il convegno è stata la premiazione di Massimo Tomasino, che ha ricevuto la medaglia “Le mani sul cuore” per il coraggio, la competenza e la prontezza dimostrati intervenendo durante un arresto cardiaco e contribuendo a salvare la vita di Pietro Cirrito, presente con lui sul palco.

Con questo riconoscimento simbolico, IRC – Italian Resuscitation Council ha voluto onorare chi si è preso cura dell’altro, con un gesto di profondo altruismo, rafforzando il senso della parola “comunità”.

5×1000 alla Fondazione IRC!

Sostieni l’attività della Fondazione IRC Italian Resuscitation Council ETS! Aiutaci inserendo il Codice Fiscale 91381780377 nell’apposito spazio della tua dichiarazione IRPEF (Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale).

Devolvendo il tuo 5 per mille alla Fondazione IRC ci aiuterai a:

  • Sostenere i sopravvissuti ad arresto cardiaco e organizzare gruppi di supporto per la gestione del disagio post arresto cardiaco.
  • Aiutare i familiari e chi ha partecipato alla rianimazione di soggetti deceduti a seguito di arresto cardiaco.
  • Individuare le maggiori difficoltà incontrate da familiari e sopravvissuti nel momento di ritorno alla quotidianità e offrire loro supporto psicologico.
  • Promuovere la ricerca nell’ambito delle problematiche neuropsicologiche dei sopravvissuti da arresto cardiaco.

Insieme possiamo fare tutto questo e molto altro ancora! Grazie!

Nuova Area Riservata

L’area riservata del sito della Fondazione IRC ha un nuovo aspetto e si arricchisce con una serie di contenuti dedicati ai “survivor” e “co-survivor“:

  • Questionari dedicati alla qualità di vita.
  • Questionari che monitorano nel tempo alcuni aspetti del recupero e, in particolare le condizioni emotive e l’affaticamento.
  • Il rinnovato aspetto del Forum per conoscere le esperienze di altri sopravvissuti ad arresto cardiaco e condividere le proprie.
  • Questionario specifico dedicato ai co-survivor (o caregiver).

La compilazione dei questionari, oltre a fornire una base dati per strutturare in modo più puntuale i servizi di supporto messi a disposizione dalla Fondazione IRC, rappresenta un contributo concreto alla ricerca e al miglioramento dell’assistenza post-arresto cardiaco.

Il questionario ansia/depressione, HADS, esplora un’eventuale presenza di sintomi in grado di indicare una sofferenza legata alla presenza di ansia e/o depressione. Quello riguardate il disturbo da stress post-traumatico, PTSD, si compone da una lista di difficoltà che talvolta vivono le persone dopo un arresto cardiaco. Il questionario che indaga la fatica, FSS, esplora l’entità dell’affaticamento percepito e vissuto a seguito dell’arresto cardiaco e il suo effetto su alcuni aspetti della vita quotidiana. Infine, specifico per i co-survivor, il questionario Zarit è utilizzato per misurare il carico oggettivo e soggettivo (stress fisico, emotivo e sociale) dei caregiver familiari che assistono persone con malattie croniche.

Sul sito della Fondazione abbiamo provveduto ad aggiungere una nuova pagina, all’interno delle sezione “Informazioni”, frutto di un lavoro importante di raccolta e catalogazione dei dati riguardanti i centri di riabilitazione attivi in Italia. L’elenco raccoglie le strutture italiane che offrono servizi di riabilitazione motoria, cardiaca e neuropsicologica/cognitiva per adulti, con particolare riferimento ai sopravvissuti ad arresto cardiaco e ad altre gravi cerebrolesioni acquisite (GCA).

Come sono stati raccolti i dati? Le informazioni sono state ricavate da fonti pubbliche — portali istituzionali regionali e aziendali (ASL/AULSS/ATS/AOU), siti delle singole strutture, elenchi pubblicati da associazioni di afasiologia (tra cui AITA Federazione e associazioni regionali affiliate) e banche dati del Ministero della Salute — con il supporto di uno strumento di intelligenza artificiale per la ricerca, la verifica e l’organizzazione dei dati. Per ciascuna struttura si è cercato il link diretto al servizio specifico, privilegiando le pagine dedicate alla neuropsicologia o alla riabilitazione cognitiva dell’adulto rispetto alle homepage generali.

Oltre la sopravvivenza: il modello italiano e il racconto del “dopo” nell’arresto cardiaco

C’è un momento in cui la vita si ferma. E un altro, più silenzioso, in cui ricomincia.

È proprio questo spazio – spesso invisibile – che Fondazione IRC Italian Resuscitation Council ETS ha deciso di raccontare e costruire, attraverso un approccio integrato che unisce ricerca, supporto e narrazione.

Con la pubblicazione della Letter to the Editor su Resuscitation, Fondazione IRC ETS porta all’attenzione internazionale un modello italiano dedicato alla sopravvivenza dopo arresto cardiaco, in linea con le nuove Linee Guida ERC 2025.

Un modello per la vita dopo l’arresto cardiaco

Negli ultimi anni, il sistema dell’emergenza ha fatto importanti progressi.
Ma cosa accade dopo?

Molti sopravvissuti affrontano un percorso complesso, fatto di cambiamenti fisici, cognitivi ed emotivi, spesso senza un supporto strutturato adeguato

Per rispondere a questo bisogno, Fondazione IRC ETS ha sviluppato un modello che integra:

  • supporto psicologico dedicato
  • comunità di sopravvissuti e familiari
  • strumenti informativi accessibili
  • ricerca clinica multicentrica

Un approccio che mette al centro non solo la sopravvivenza, ma la qualità della vita.

Raccontare il “dopo”: il docufilm

Accanto alla dimensione scientifica, Fondazione IRC ETS ha scelto di dare voce alle persone.

???? “La differenza tra otto e nove” racconta cinque storie vere di sopravvissuti che hanno ricominciato a vivere dopo un arresto cardiaco, attraversando un percorso fatto di fragilità, cambiamento e rinascita

Il docufilm nasce con l’obiettivo di rendere visibile ciò che spesso resta nascosto:
il ritorno alla quotidianità, il ruolo delle famiglie, il bisogno di supporto psicologico e sociale.

Un racconto che trasforma l’esperienza individuale in consapevolezza collettiva.

Un progetto che unisce scienza e comunità

La proiezione del docufilm e il confronto con i protagonisti rappresentano un momento di incontro tra cittadini, professionisti sanitari e istituzioni, con l’obiettivo di promuovere una maggiore attenzione alla vita dopo l’arresto cardiaco

Il modello proposto da Fondazione IRC ETS si inserisce in questo percorso, con l’ambizione di costruire un ecosistema nazionale della sopravvivenza, capace di accompagnare pazienti e familiari nel ritorno alla vita.

Guardare oltre

L’arresto cardiaco non è solo un evento acuto.
È l’inizio di una nuova fase.

Per questo Fondazione IRC ETS continua a lavorare per sviluppare strumenti, progetti e iniziative che rendano possibile non solo sopravvivere, ma tornare davvero a vivere.

???? Leggi la pubblicazione su Resuscitation https://shorturl.at/9HxAS

???? Scopri il docufilm La differenza tra otto e nove (guarda il trailer)

La storia di Francesca, protagonista del docufilm «La differenza tra otto e nove», su Vanity Fair

Francesca, che a 45 anni ha avuto un arresto cardiaco mentre era in ufficio: «Sono viva grazie ai miei colleghi. La parte più difficile? Dopo l’ospedale. I miei figli vedevano la mamma di prima, ma non ero davvero quella» | Vanity Fair Italia

Francesca ha raccontato la sua storia a Vanity Fair Italia, riportando l’attenzione sull’importanza dell’intervento precoce e sul delicato viaggio verso una “nuova normalità”.

La sua esperienza, documentata anche nel docufilm La differenza tra otto e nove, non si ferma al momento del soccorso: mette in luce il percorso, spesso complesso, del ritorno alla quotidianità, tra riabilitazione fisica e adattamento psicologico.

Arresto cardiaco, il percorso per tornare alla vita – Intervista alla Presidente di Fondazione IRC per Medico e Paziente

La Dr.ssa Erga Cerchiari, Presidente di Fondazione IRC Italian Resuscitation Council ETS, nell’intervista per la rivista Medico e Paziente, ha descritto l’impegnativo iter fisico e psicologico che i pazienti devono affrontare per tornare alla vita sociale dopo le dimissioni dall’ospedale in seguito a un arresto cardiaco.

Arresto cardiaco, il percorso per tornare alla vita – Guarda qui l’intervista

Anteprima docufilm “La differenza tra otto e nove”, 25 febbraio 2026: foto, rassegna stampa e video dell’evento di Bologna

Lo scorso 25 febbraio 2026, a Bologna, si è svolta l’anteprima del docufilm “La differenza tra otto e nove”, un momento di grande partecipazione e confronto dedicato al tema della rianimazione cardiopolmonare e al percorso di vita delle persone rianimate a seguito di un arresto cardiaco.

L’evento ha coinvolto il mondo della scuola, in collaborazione con il Dipartimento educazione, istruzione e nuove generazioni del Comune di Bologna nell’ambito del Progetto «ZeroDiciotto», insieme a professionisti sanitari, volontari e cittadini, riuniti per condividere l’importanza di intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco. Attraverso la proiezione del documentario, il confronto diretto con i protagonisti, e il dibattito tra membri dell’Associazione Italian Resuscitation Council e della Fondazione IRC – Italian Resuscitation Council ETS, l’iniziativa ha promosso una maggiore consapevolezza sull’importanza del supporto psicologico, sociale e sanitario nel percorso successivo alla rianimazione.

Di seguito raccogliamo una selezione di articoli e video-interviste che hanno raccontato l’evento:

Rassegna Stampa

Arresto cardiaco: «Così siamo tornati a vivere, dopo che il cuore si è fermato (e adesso ve lo raccontiamo)» | Corriere Salute

“Mi sono accasciata sulla scrivania, non ricordo nulla. La mia seconda vita dopo l’arresto cardiaco” – Il racconto di Francesca Rossini per la Repubblica

Storie di sopravvissuti all’arresto cardiaco, un docufilm al Modernissimo – Rai News

Video interviste

Interviste ai protagonisti del documentario e alla Presidente della Fondazione IRC – Italian Resuscitation Council ETS, Erga Cerchiari – RAI TGR Emilia-Romagna (da min. 08’ 50”) – RaiPlay

Interviste ai protagonisti del documentario e al membro del Consiglio D’Amministrazione della Fondazione IRC – Italian Resuscitation Council ETS, Federico Semeraro – èTV Rete 7

Intervista al membro del Consiglio D’Amministrazione della Fondazione IRC – Italian Resuscitation Council ETS, Federico Semeraro (da min. 08’ 20”) – 7 Gold Sesta Rete