Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare

Come ogni anno tornano, in tutta Italia, per tutti e gratuitamente, gli eventi dedicati alla rianimazione cardiopolmonare della settimana Viva!

Chi ha già partecipato sa di cosa parliamo: una settimana in cui in ogni città d’Italia si susseguono eventi dedicati all’informazione e alla formazione sulle pratiche di RCP da effettuare in caso di arresto cardiaco, con l’obiettivo di far comprendere l’importanza della catena dei soccorsi e della stretta collaborazione tra tutti gli attori coinvolti in questo processo, a partire dai cittadini fino agli operatori sanitari ospedalieri, al fine di aumentare le probabilità di sopravvivenza e la ripresa di una vita in buone condizioni psico-fisiche.

Una catena alla quale si aggiunge, in seguito, l’apporto dell’attività della Fondazione IRC!

Per chi non ha mai partecipato agli eventi di Viva!: un primo approccio ad una attività che ci auguriamo diventi, negli anni, di dominio di tutti, adulti e bambini.

Anche quest’anno l’invito è rivolto ai singoli individui, alle famiglie, ai gruppi di amici, e alle Associazioni che desiderano organizzare eventi a tema.

Dal 15 al 21 ottobre: save the date!

Per ulteriori informazioni: settimanaviva.it

Nostos: insieme sulla strada del ritorno

Un progetto dedicato alle Persone sopravvissute ad arresto cardiaco Nel gennaio del 2018 la collaborazione fra la Fondazione IRC Italian Resuscitation Council ETS e l’Istituto Europeo di Psicotraumatologia e Stress Management (IEP) aveva dato vita a NOSTOS: UN PROGETTO DI RICERCA E INTERVENTO RIVOLTO ALLE PERSONE SOPRAVVISSUTE AD ARRESTO CARDIACO. NOSTOS è una parola greca, significa “ritorno”, e racchiude in sé i poemi epici che narrano il ritorno a casa degli eroi greci dopo la guerra di Troia. Il progetto era nato per rispondere ai bisogni medico-sanitari e psicologici che incontrano i sopravvissuti ad arresto cardiaco che, come gli eroi greci, ritornano a casa e alla vita dopo l’arresto cardiaco. Questa è una fase molto delicata, in cui i sopravvissuti possono incontrare di difficoltà, bisogni ed esigenze, sia di tipo fisico, sia di tipo emotivo. Le ricerche esistenti su questo tema mostrano quanto necessario sia fornire ai sopravvissuti ad arresto cardiaco il supporto necessario per affrontare al meglio uno dei momenti più importanti del loro percorso di recupero: il ritorno a casa. La collaborazione tra la Fondazione IRC e l’Istituto IEP era finalizzata a comprendere meglio e trovare risposte sempre più adeguate a questo tipo bisogni. Per questo motivo era stato avviato uno studio sulle condizioni mediche e psicologiche dei sopravvissuti ad arresto, con l’obiettivo di identificare le principali fonti di difficoltà e stress associate alla fase di ritorno alla normalità dopo l’ospedalizzazione.